martedì 14 giugno 2011

Il Sedano

Il nome del sedano deriva dall'antico termine greco selinon. Per i greci il sedano era considerato sacro ed era raffigurato nelle monete di Silunte, città siciliana che un tempo era un importante centro di commercio e produzione di questa pianta.
alimenti-ricchi-di-fibre

Al tempo di Omero al sedano si attribuivano proprietà medicinali: lo testimonia il passo dell'Iliade in cui Achille, proprio grazie al sedano, guarisce il proprio cavallo da una grave malattia.

I romani apprezzavano e utilizzavano molto il sedano in cucina; nel Medioevo questa pianta ebbe un ruolo importante per le sue proprietà terapeutiche.

Suora espera in erboristeria, Santa Ildegarda riteneva fosse possibile combattere la depressione con una mistura di noce moscata e sedano.

Questo ortaggio è ricco di aroma, contiene potassio, selenio, calcio, magnesio, fosforo e ha un buon livello di vitamine A e C.

Il sedano è noto soprattutto per le sue qualità antireumatiche, ma anche come diuretico, depurativo, stimolantesudorifero e digestivo.

Si può usufruire di tutte queste proprietà semplicemente consumando sedano, anche sotto forma di centrifugato. Un famoso erborista francese, Valnet, per combattere i reumatismi consigliava di bere ½ bicchiere di succo di sedano al giorno per almeno 15/20 giorni.

Secondo l'Institute of Research of Food inglese, mele, cipolle, sedano e crocifere sono da considerare mattoni essenziali per un intestino sano e per ridurre al minimo i rischi di tumore. Privilegiando alimenti ricchi di fibre, di acidi grassi polinsaturi, di flavonoidi e di acido folico aiuta le cellule epiteliali della parete intestinale nella loro funzione di bariera contro l'attacco di agenti esterni potenzialmente dannosi.

Quando acquisti il sedano, bada che sia croccante e sodo.

Se non lo consumi subito, taglialo a piccole strisce e conservalo in un sacchetto chiuso o congelalo.