martedì 10 gennaio 2012

Influenza e Rientro dalle Vacanze

Dopo le vacanze di Natale molti si sentono spaesati, disorientati e sono presi da un'ingiustificata stanchezza. Il corpo umano, quando è in un periodo di crisi energetica, mostra spesso piccoli sintomi che testimoniano la sua difficoltà a rientrare nei ritmi abituali. In questi casi, il corpo chiama in causa il sistema immunitario, un tessuto fondamentale e invisibile che ci difende dagli attacchi del mondo esterno. Tornare a respirare l'aria che respirano anche gli altri e affrontare i microorganismi che popolano gli ambienti comuni può addirittura stressare l'organismo e diminuire le difese immuntarie che ci proteggono dai mali di stagione come l'influenza.

Gli organi che soffrono di più per il rientro dalle vacanze sono stomaco e sistema immunitario. Ma non bisogna fare l'errore di voler far fronte alla stanchezza invernale con bevande alcoliche, dolci iperzuccherini e piatti super proteici, tutti alimenti che tradizionalemente dovrebbe dare energia. Non potrebbe esserci niente di iù sbagliato! Anche d'inverno la natura offre cereali, radici, frutta e ortaggi che suppliscono ai cali energetici che si verificno al rientro dalle vacanze e aiutano l'organizmo a difendersi dal freddo e dai mali di stagione.

La ricetta: Cous cous di Miglio con Baobab (per una persona)

Ingredienti: 100 g di miglio, un porro, una carota, 1/2 fetta di zucca tagliata a cubetti, 5 pomodorini, 1/2 cipollotto, 1/2 zucchina, un pizzico di peperoncino, 10 g. di uvetta, 2 datteri, un cucchiaino di polvere di baobab, olio di semi, sale e pepe.

Lava, sbuccia e taglia a cubetti tutte le verdure e falle lessare per 10 minuti in acqua poco salata, quindi scolale. A parte, lessa il miglio con un cucchiaino di olio di semi e un pizzico di sale, rimestando spesso in modo che non si formino dei grumi. scola il miglio, fallo raffreddare e unisci le verdure, la povere di baobab, i datteri e l'uvetta. Mescola, bene condisci con un cucchiaino d'olio d'oliva, pepe, sale e il cipollotto tagliato sottilemente.